22/10/2011 - "Distacchi"
L'inserimento al nido come anche i temporanei allontanamenti tra genitori e figli sono spesso inevitabili esigenze
del nostro vivere quotidiano. Spesso sono fonte di preoccupazioni ansie e paure da entrambe le parti. Dietro quest'esperienza
c'è un mondo di affetti ed emozioni; conoscerle meglio può servire a sostenere il bambino e a sostenerci in questa importante fase di crescita. |
19/11/2011 - "Disturbi del sonno"
I risvegli notturni sono una situazione abbastanza frequente.
Le cause del pianto durante il sonno o del resistere al dormire sono molte. Quando i capricci sono eccessivi e non ci si vuole riaddormentare,
possono esserci problemi di alimentazione, ansia da separazione, apprensioni e aspetti della vita dei genitori. |
14/01/2012 - "Disturbi dell'alimentazione"
Nutrire e alimentare sono i primi fondamentali gesti con cui ci si prende cura dei bambini.
È la prima modalità di relazione e scambio tra il bambino e la mamma che pone le basi per le relazioni future col mondo.
Dal seno alle pappine il bambino usa questo canale anche per comunicare le proprie emozioni nei confronti dei genitori come anche le proprie angosce e paure. |
18/02/2012 - "Le paure"
Il mondo interno del bambino è anche popolato da paure che poi si presentano con timori del buio,
di fantastici mostri o di altre cose che li circondano. Ogni paura ha il suo significato e il modo migliore per esorcizzarle è conoscerne il senso per comprenderne l'origine e ridurne le cause. |
17/03/2012 - "I giochi"
Senza il gioco i bambini non sopporterebbero le proprie paure.
Senza il gioco i bambini non sperimenterebbero le proprie capacità. Senza il gioco il bambino non comincerebbe a capire chi è.
Senza il gioco gli adulti sarebbero dei bambini persi. Il senso e l'importanza del gioco come risorsa fondamentale di crescita e sviluppo. |
21/04/2012 - "L'età dei no"
Come genitori e quindi anche educatori è importante riflettere e
confrontarsi sul complesso aspetto della fermezza in educazione. Sapere quali sono i "No" del bambino che sono naturali nel suo sviluppo e quali indice di disagio.
Ma anche quando il "No" del genitore può aiutare o al contrario ostacolare la crescita del bambino. |